Racconto di una madre, che ha donato un rene a sua figlia

Esperienza 2

"Nostra figlia Claudia vide la luce come primogenita di 4 figli e con un peso alla nascita di 1280 grammi. A parte questo inizio piuttosto drammatico, Claudia si é sviluppata normalmente. Durante la sua formazione come aiuto medico, le venne diagnosticata una malattia ai reni, che dopo diversi accertamenti venne definita come "nefropatia interstiziale". L'idea e la possibiltà di poterle donare un rene mi fu di grande consolazione durante i dieci anni di malattia, fino al trapianto renale, avvenuto nel luglio 2001. Questa possibilità mi ha aiutato a non perdere la speranza".

"Non si può tradurre a parole l'esperienza che abbiamo vissuto e le emozioni che abbiamo condiviso insieme. Per me il trapianto é stato come una rinascita". "Per me é stato un grande regalo poter donare a mia figlia per la seconda volta una vita degna di essere vissuta; questo mi rende felice e mi riempie di gratitudine".

Fonte: opuscolo informativo sulla donazione d'organi da vivente, pagina 18 Editore: Ospedale Universitario di Zurigo